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Light(blanc et noir)
Light Yagami
Comparse
Debutto Manga
Capitolo 1: Noia
Debutto Anime
Episodio 1: Rinascita
Film
Death Note
Death Note: The Last Name
Videogiochi
Death Note: Kira Game
Death Note: Successor to L
Altri Media
Full Metal Panic! The Second Raid (episodio 6)

Jump Super Stars

Jump Ultimate Stars
Dati Personali
Detto Anche
(Primo) Kira
Light Asashi
(Secondo) Elle
Elle-Kira
Specie
Umano
Gruppo Sanguigno
A
Data di Nascita
28 Febbraio, 1986 (1989 nell'anime)
Data di Morte
28 Gennaio, 2010 (2013 nell'anime)
Altezza
1,73 m (circa)
Peso
54 Kg (circa)
Famiglia
Soichiro Yagami (padre, deceduto)

Sachiko Yagami (madre)
Sayu Yagami (sorella minore)

Misa Amane (fidanzata, deceduta)
Impiego
Prima del salto temporale:

Studente
Dopo il salto temporale:

Investigatore
Organizzazione
Task Force Giapponese
Attori
Doppiatore Giapponese
Mamoru Miyano (宮野=真守, Miyano Mamoru)
Doppiatore Italiano
Doppiatore Inglese
Brad Swaile
Doppiatore Mandarino
Tang Li Jing (李景唐, Lǐ Jǐng Táng)
Doppiatore Cantonese
Wai Tak Leung (梁偉德, Loeng4 Jik1 Dak1)
Doppiatore Coreano
Yeong Seon Kim (김영선, Kim Yeong Seon)
Doppiatore Spagnolo
Sergio Zamora (Spagnia)
Manuel Compuzano (Messico)
Doppiatore Portoghese
José Leonardo
Doppiatore Francese
Alexis Tomassian
Doppiatore Tedesco
Oliver-Kim Hasper
Doppiatore Ungherese
Krisztián Kolovratnik
Attore Film
Tatsuya Fujiwara (藤原=竜也, Fujiwara Tatsuya)

«E tra un po'... vedrai... che sarò il Dio di Un Nuovo Mondo.» (Capitolo 1, Noia)

Light Yagami (夜神月, Yagami Raito) è il protagonista principale della serie Death Note. Dopo aver scoperto il Death Note decide di usarlo per liberare il mondo dai criminali. Le sue uccisioni infine verrano identificate delle gente del Giappone come le azioni di «Kira».


AspettoModifica

Light ha i capelli e gli occhi castani. Tende a vestire elegantemente, in generale porta l'uniforme scolastica o un vestito. E' considerato molto bello, un tratto notato tra gli altri sia da Misa Amane che Kiyomi Takada.

CarattereModifica

Light è descritto come un uomo giovane e brillante, ma noioso, sicuro della sua intelligenza. È frustrato dall’assenza di giustizia nel mondo e da quanto sia noioso. Crede che il mondo sia uno «schifo» e quindi usa il Death Note per liberare il mondo dal male. Il suo scopo principale è di creare un mondo nuovo dove vivano solo persone buone e oneste. Intende divenire, come dice lui stesso, «il Dio di Un Nuovo Mondo».

Con l'utilizzo del Death Note, Light presto comincia a diventare di natura crudele e malevola. Perde la capacità di provare amore, compatimento e misericordia. Pensa che egli sia il salvatore legittimo dell'umanità ed di essere al servizio della giustizia. Egli è disposto a sacrificare la sua famiglia a volte per vincere.

StoriaModifica

Light Yagami è uno studente modello capace di conseguire risultati prodigiosi e conduce una vita tranquilla ma nello stesso tempo noiosa. Un giorno trova il Death Note, fatto cadere sulla Terra dallo shinigami Ryuk, e decide di usarlo per uccidere i criminali con l'obiettivo utopico di purificare il mondo e diventarne il nuovo Dio. Da questo momento si trasforma in «Kira», spietato assassino di chi viene giudicato indegno. Light troverà sulla sua strada quello che diventerà il suo più ostico nemico: Elle, un detective dotato di grandissime capacità deduttive.

Nonostante possa essere considerato un genio del male, in quanto ragiona a mente fredda e dimostra di avere un controllo quasi assoluto dell'ambiente che lo circonda e delle situazioni in cui si viene a trovare, il delirio in cui comincia a sprofondare man mano che vede stringersi il cerchio, così come i metodi altamente sadici e crudeli con cui porta alla morte i suoi bersagli tramite il quaderno, fanno di lui un pazzo psicopatico mentalmente disturbato, afflitto da quello che viene definito da alcuni psichiatri il «Complesso del Messia».

Dopo essere riuscito a sconfiggere ed uccidere Elle, Light ne prenderà il posto per poter pilotare le indagini su Kira, ma s'imbatterà, cinque anni dopo, nei due successori di Elle: Mello e Near, due ragazzi geniali ma rivali. Sarà proprio Near, grazie anche all'aiuto inaspettato dell'ormai defunto Mello, che riuscirà a smascherarlo. Sconfitto, Light impazzirà e, ridotto già in fin di vita dai colpi di pistola ricevuti da Matsuda, sarà infine ucciso da Ryuk, il quale scriverà il suo nome sul suo quaderno. Nel manga, a differenza dell'anime, Light vede Ryuk scrivere il suo nome sul Death Note, e questo rende la sua morte molto più umiliante e dolorosa rispetto alla versione animata. Nell'anime Light, nonostante le ferite, riuscirà a scappare grazie al suicidio di Mikami e morirà in modo sereno sulle scale di un magazzino abbandonato, vedendo lo spirito di Elle prima di chiudere gli occhi in modo speculare a come il detective aveva visto Kira prima di morire.

Nei cinque anni tra la morte di Elle e la sua, Light riuscirà a guadagnarsi molti sostenitori fra la gente comune, sotto la maschera di Kira, e il mondo sembrerà andare verso la direzione da lui desiderata, con un conseguente calo della criminalità, che però riaffiorerà una volta sparito Kira.

Personalità Modifica

Light Yagami appare a molti come il perfetto figlio diciassettenne che tutti i genitori vorrebbero avere. È dotato di grandissimo intuito e capacità di memorizzazione, inoltre riesce sempre a prevedere le mosse di tutti coloro che gli sono accanto elaborando in breve tempo delle contromosse che lo portano ad avere sempre la situazione sotto controllo. Le sue grandi doti mentali gli consentono di essere uno studente modello capace di conseguire il massimo dei voti in tutte le materie nel test d'ingresso per l'università.

Nel suo piano non incontra ostacoli fino a quando il grande detective Elle decide di occuparsi del caso, dando inizio ad una vera e propria battaglia personale tra due personalità dotate di capacità eccezionali ed abituate ad avere sempre la meglio. Elle, e successivamente Near e Mello, sono gli unici in grado di competere con Light, tuttavia Light riconosce in Elle il maggiore ostacolo per il suo piano.

Light oltre ad essere molto intelligente è anche un ragazzo molto affascinante e, consapevole del fascino che esercita su molte ragazze non esita a «giocare» con le vite delle sue spasimanti Misa Amane e Kiyomi Takada solo per raggiungere i suoi scopi. Afferma anche che, se dovesse rivelarsi necessario, ucciderebbe anche la propria famiglia. Da notare anche come, alla morte del padre, rimanga sconvolto più dal fatto che questi non abbia ucciso Mello, piuttosto di essere sconvolto dalla perdita del genitore. Tuttavia, in un momento in cui era possibile, oltre che utile, uccidere la propria sorella, Sayu Yagami, in modo di evitare che Mello entrasse in possesso del Death Note, Light sceglie di non farlo, per quanto ne sia fortemente tentato.

È fermamente convinto di usare il Death Note per uno scopo nobile, quello di ripulire il mondo dai malvagi, ma quando si sente minacciato elimina senza pietà chiunque voglia fermare Kira, si tratti di criminali o di gente onesta. In realtà l'uso del quaderno e la necessità di dover continuamente ricorrere all'astuzia per sfuggire all'arresto lo hanno gradualmente corrotto, privandolo di ogni scrupolo e inibizione che poteva avere prima di trovare il quaderno. Da notare come nel periodo in cui rinuncia al quaderno e perde ogni ricordo relativo ad esso tornando ad inorridire al pensiero delle azioni di Kira e all'idea di doversi servire di qualcuno per i propri scopi.

Infine, nell'ultimo capitolo che lo vede in vita, Light dimostra un apparente principio di pazzia, quando rivela la sua identità segreta (quella di Kira) ai suoi collaboratori giapponesi, ai membri dell'SPK e a Near. La sua risata nervosa è maniacale, mentre nelle sue parole dimostra come ormai il sentimento di onnipotenza ha preso le redini della sua mente:

Questo è ciò che Light dice a Near, a proposito della sua colpevolezza, e del suo senso di giustizia. Nonostante la risposta di Near sia molto forte, e cerchi di rinsavirlo, spiegandogli che è sbagliato usare la costrizione per insegnare agli altri come comportarsi, per di più «uccidendo a destra e a manca», Light sembra non ascoltarlo, e pensa solo ad un altro tentativo di salvarsi dopo quello che è successo.

Concept e design del personaggioModifica

Il nome giapponese di Light, Raito, si scrive con l'ideogramma di «luna» (月, tsuki), ma viene esplicitamente inserita la pronuncia «Raito». Nell'opera originale, quindi, è voluto che il nome sia pronunciato «Raito» invece di «tsuki», in modo che, traslitterandolo in caratteri latini, cioè «Light» («luce» in inglese), esso richiami il concetto originario. I kanji del cognome, invece, sono quelli di «notte» (夜, yoru) e «dio» (神, kami). La sceneggiatrice del manga Tsugumi Ohba in un'intervista pubblicata sul volume 13 ha dichiarato di aver scelto il kanji del nome dopo aver letto che l'ideogramma giapponese per luna può essere letto anche "Light" e che il cognome Yagami è stato scelto dal suo redattore in una rosa di proposte della stessa Ohba.

L'illustratore di Death Note, Takeshi Obata, ha dichiarato che il concept di base per Light era quello di «uno studente modello, un genio brillante e penetrante». L'unica difficoltà nel disegnare il personaggio è stato nel pagina trentacinque, quando il ragazzo perde la memoria, cosa che ha obbligato il disegnatore a togliere tutta la ferocia che Light aveva acquisito nel frattempo.

CitazioniModifica

  • «Per vincere, bisogna attaccare!» (Capitolo 21:Intuizione)
  • «Ryuk... non mi è mai passato per la testa che per me sia stata una disgrazia raccogliere quel quaderno.» (Capitolo 22: Disgrazia)
  • «È la prima volta che provo davvero l'impulso di picchiare una donna.» (Capitolo 31: Facile)
  • «È tutto come previsto.» (Capitolo 53: Grida)

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